Great Teacher Onizuka: i fumetti quali strumento per una formazione etica e democratica dell’adolescente e dell’adulto

«Voglio rimanere un semplice insegnante per tutta la vita!» (motto di Eikichi Onizuka)

Great Teacher Onizuka, abbreviato in GTO, è una serie manga ideata da Tōru Fujisawa che racconta le avventure di Eikichi Onizuka, professore ventiduenne ed ex-teppista.

TRAMA

Eikichi Onizuka è un professore alquanto stravagante, sia nell’abbigliamento che nei metodi d’insegnamento, ed è anche un ex moto teppista, secondo dan[1] di karate, laureato in un’università di bassissima categoria a cui viene affidata la cattedra di una classe delle superiori dell’istituto privato Kisshō, piena di ragazzi “difficili” e famosa per aver indotto al licenziamento molti altri professori.

Ma Eikichi, diverso dagli altri professori, riuscirà con la sua simpatia, e con maniere a volte poco ortodosse, aiutato dalla preside che crede in lui, a conquistare la fiducia e il rispetto degli studenti della classe.

SPUNTI DI RIFLESSIONE

GTO si colloca nella famiglia dei manga “di denuncia”, in cui viene criticata, esasperandone alcuni aspetti, la società giapponese, fortemente competitiva e frenetica. Nel manga, Fujisawa alterna quindi risate, azione, amore ad ampie riflessioni sul vivere moderno e sui problemi degli studenti: bullismo, abbandono, emarginazione, violenza, stalking, incomprensioni con la famiglia, professori egoisti che pensano solo al proprio posto di lavoro e allo stipendio.

NOTE

[1] Il termine giapponese dan significa “livello”, “grado” e viene utilizzato nelle arti marziali per evidenziare i diversi livelli di abilità o d’esperienza (dal primo al decimo). Nella maggior parte delle arti marziali, la qualità di detentore di un grado dan è evidenziato dall’indossare una cintura nera.

BIBLIOGRAFIA

  • グレート・ティーチャー・オニヅカ Gurēto Tīchā Onizuka, Great Teacher Onizuka – Tōru Fujisawa – Kodansha, 1996

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