Il Nuovo Mondo

Nel 1935 Erwin Schrödinger introdusse il concetto di intreccio quantistico – o entanglement[1], volendo usare una terminologia più specifica – per descrivere un particolare fenomeno che avviene tra due particelle che interagiscono per un certo periodo tra loro e che successivamente vengono separate: qualora venga sollecitata una delle due in modo da modificarne lo stato, Leggi il resto dell’articolo…

La Teoria del Tutto, Schrödinger ed il suo gatto

Il mondo subatomico appare come una rete di relazioni tra le varie parti di un tutto unico e i concetti derivati dall’ordinaria esperienza macroscopica sono inadeguati a descriverlo. Il concetto di un’entità fisica distinta quale la particella è un’idealizzazione, in quanto essa può essere definita solo in rapporto alle sue connessioni con il tutto, e Leggi il resto dell’articolo…

Il modello atomico: da Rutherford a Bohr ed il principio di indeterminazione di Heisenberg

Niels Bohr diede inizio alla sua ricerca sui quanti quando nel 1912 andò a lavorare a Manchester assieme al neozelandese Ernest Rutherford, uno degli scienziati più importanti della sua epoca, che aveva vinto nel 1908 il Nobel per la chimica, nonostante egli fosse un fisico. Bohr giunse nel periodo in cui Rutherford propose il suo Leggi il resto dell’articolo…

Il 5° Congresso Solvay e il duello Einstein – Bohr

Negli anni Venti del secolo scorso l’Europa attraversava un primo, fragile periodo di stabilità successivo alla Grande Guerra e quelli che sarebbero stati gli squilibri geopolitici di carattere nazionalista erano ancora lontani. Le menti illustri della scienza avevano quindi la facoltà di spostarsi liberamente ed incontrarsi per discutere il tema “caldo” che maggiormente era presente Leggi il resto dell’articolo…

L’Universo olografico e l’inesistenza della realtà

Nel tempo, nonostante le apparenze contrarie, si è rivelato erroneo pensare che al mondo ci siano delle parti separate e che l’idea che anche gli eventi stessi siano accadimenti separati è una mera illusione: tutte le parti separate possono aver interagito fra loro in passato e quando succede esse (le loro funzioni d’onda) entrano in Leggi il resto dell’articolo…

Sincronicità e Causalità

Negli anni ’30 del XX secolo Carl Gustav Jung si interessò ad una serie di fenomeni che definisce sincronistici, di sincronicità o coincidenze significative. Questi termini servivano a descrivere la coincidenza che avveniva tra due eventi, anche di diversa natura, apparentemente slegati da logiche causali; in particolare servivano ad identificare la comunanza tra un evento Leggi il resto dell’articolo…

Tecnologie per la didattica e l’insegnante tecnologico

LA TECNOLOGIA A SCUOLA All’interno delle scuole, l’uso dei PC, della LIM, dei laboratori informatici, dei tablet evidenziano la permeante diffusione della tecnologia, che sta  velocemente condizionando la stessa “azione didattica”. Appare pertanto doveroso fare una riflessione su quali sono le conseguenze della tecnologia nel nostro secolo: il “nuovo ruolo” che ha l’insegnante in classe. Leggi il resto dell’articolo…

Evoluzione della concenzione di spazio-tempo nel tempo e nello spazio sociologico

INTRODUZIONE Il tempo e lo spazio sono da sempre concetti fondamentali nel definire l’energia che muove l’essere umano ed il suo rapporto con il mondo che lo circonda. Il tempo è quanto serve per attraversare lo spazio: ne deriva che, tempo e spazio sono molto intrecciati l’uno con l’altro. Uno dei modi più efficaci per Leggi il resto dell’articolo…