La conoscenza della matematica e la capacità di interpretare correttamente i risultati, sono dei requisiti fondamentali nella comunicazione del rischio. Iniziamo col risolvere un veloce calcolo aritmetico, da fare a mente: Quanto fa mille più quaranta? Adesso aggiungete ancora mille, e ancora trenta, più venti, più altri mille, e, infine, aggiungete ancora dieci. La…
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Nella nostra vita rischio e pericolo sono aspetti con cui abbiamo spesso a che fare e due i termini vengono speesso usati come sinonimi: in effetti sono entrambi eventi con conseguenze spiacevoli e talvolta letali (come i terremoti, le valanghe, gli infarti, gli incidenti stradali, gli incendi, le esplosioni…), ma esistono delle differenze importanti fra…
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Il 5 aprile del 2019 mi sono laureato alla triennale di Scienze delle Formazione nelle Organizzazioni dell’Università di Verona. Certo, portare contemporaneamente avanti un’attività di consulenza come libero professionista con centinaia di clienti da seguire, assieme ad un percorso di studi universitario non è stato facile, ma l’impegno, l’interesse e la voglia di farcela hanno…
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Si tende comunemente a pensare che la nostra identità sia immutabile e unica, quando, in realtà è molto più fragile di quanto appaia: il Paradosso della nave di Teseo aiuta a riflettere meglio sulla mutabilità della condizione umana. Il paradosso è stato presentato da Plutarco (48-127 d.C.) nella Vita di Teseo e si basa sostanzialmente…
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Come è noto, la più famosa formula della scienza moderna è senz’altro quella postulata da Albert Einstein, quell’E=mc2 che tutti conoscono e che appare ormai indiscriminatamente ovunque. L’importanza di tale formula è stata evidenziata in molteplici occasioni in questo sito, ma è oltremodo fondamentale ribadire, in maniera precisa, il concetto chiave che sottende ad essa,…
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Un buco nero è una regione dello spazio-tempo il cui campo gravitazionale è così forte che qualsiasi cosa giunga nelle sue vicinanze viene attratta e catturata, senza possibilità di sfuggire all’esterno, compresa la luce[1]. Si può paragonare un buco nero ad una stella, caratterizzata da una massa dieci volte superiore a quella del Sole, che…
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In questo articolo si esporranno diverse teorie, concetti ed ipotesi operative che si riferiranno ad individui e a gruppi: benché quanto esposto sia riferito di base all’ambiente sociale, si invita a tenere in conto un parallelismo con l’ambito lavorativo, dove gli “individui” possono essere i lavoratori autonomi o le singole aziende (visti anche nell’ottica di…
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Carl Gustav Jung parlò di sincronicità nel senso più ampio di coordinamento acausale, di manifestazione di un certo schema o di un principio sottostante diverso da quello di causa-effetto. Sotto tale tipologia di fenomeni incluse anche le intuizioni improvvise e gli atti creativi. Secondo Jung il principio di sincronicità suggeriva che ci fosse una interconnessione…
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Negli anni ’30 del XX secolo Carl Gustav Jung si interessò ad una serie di fenomeni che definisce sincronistici, di sincronicità o coincidenze significative. Questi termini servivano a descrivere la coincidenza che avveniva tra due eventi, anche di diversa natura, apparentemente slegati da logiche causali; in particolare servivano ad identificare la comunanza tra un evento…
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Nel 1930 si era ormai arrivati alla definizione dei principi della meccanica quantistica, che si può ritrovare nella famosa interpretazione di Copenaghen, riguardo aspetti quali il principio di complementarietà e la dualità onda-particella, teoria a cui parteciparono alcuni dei più grandi fisici dell’epoca, tra i quali spiccavano Erwin Schrödinger, Werner Heisenberg, Niels Bohr e Paul…
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