Tag: Meccanica quantistica

Punti di svolta, salti quantici evolutivi e motori del cambiamento

Sono chiamati punti di svolta quei momenti di grande trasformazione che si presentano quando una nuova forza, sia essa un fatto, una scoperta, o un’esperienza, modificano il modo in cui viene affrontato il corso degli eventi. Quando si presentano grandi trasformazioni nella vita c’è la tendenza a considerarle come dei momenti di crisi. Gli esseri…
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La Nuova Società

In questo articolo si esporranno diverse teorie, concetti ed ipotesi operative che si riferiranno ad individui e a gruppi: benché quanto esposto sia riferito di base all’ambiente sociale, si invita a tenere in conto un parallelismo con l’ambito lavorativo, dove gli “individui” possono essere i lavoratori autonomi o le singole aziende (visti anche nell’ottica di…
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Un unico Mondo: la nascita della Psicologia Quantistica

Carl Gustav Jung parlò di sincronicità nel senso più ampio di coordinamento acausale, di manifestazione di un certo schema o di un principio sottostante diverso da quello di causa-effetto. Sotto tale tipologia di fenomeni incluse anche le intuizioni improvvise e gli atti creativi. Secondo Jung il principio di sincronicità suggeriva che ci fosse una interconnessione…
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Sincronicità e Causalità

Negli anni ’30 del XX secolo Carl Gustav Jung si interessò ad una serie di fenomeni che definisce sincronistici, di sincronicità o coincidenze significative. Questi termini servivano a descrivere la coincidenza che avveniva tra due eventi, anche di diversa natura, apparentemente slegati da logiche causali; in particolare servivano ad identificare la comunanza tra un evento…
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Jung e Pauli: l’incontro tra psiche e materia

Nel 1930 si era ormai arrivati alla definizione dei principi della meccanica quantistica, che si può ritrovare nella famosa interpretazione di Copenaghen, riguardo aspetti quali il principio di complementarietà e la dualità onda-particella, teoria a cui parteciparono alcuni dei più grandi fisici dell’epoca, tra i quali spiccavano Erwin Schrödinger, Werner Heisenberg, Niels Bohr e Paul…
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La Nuova Mente: molecole di emozioni

René Descartes[1], filosofo e matematico francese, ritenuto fondatore della matematica e della filosofia moderna, nel XVII secolo, scartò la possibilità che la mente potesse influenzare le caratteristiche fisiche del corpo, in quanto riteneva che il corpo fisico fosse fatto di materia e la mente di una sostanza indefinita, ovviamente immateriale. Impossibilitato a conoscere la natura…
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Il Nuovo Mondo: la definitiva conferma della meccanica quantistica

Nel 1935 Erwin Schrödinger introdusse il concetto di intreccio quantistico – o entanglement[1], volendo usare una terminologia più specifica – per descrivere un particolare fenomeno che avviene tra due particelle che interagiscono per un certo periodo tra loro e che successivamente vengono separate: qualora venga sollecitata una delle due in modo da modificarne lo stato,…
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La Teoria del Tutto, Schrödinger ed il suo gatto

Il mondo subatomico appare come una rete di relazioni tra le varie parti di un tutto unico e i concetti derivati dall’ordinaria esperienza macroscopica sono inadeguati a descriverlo. Il concetto di un’entità fisica distinta quale la particella è un’idealizzazione, in quanto essa può essere definita solo in rapporto alle sue connessioni con il tutto, e…
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Il modello atomico: da Rutherford a Bohr ed il principio di indeterminazione di Heisenberg

Niels Bohr diede inizio alla sua ricerca sui quanti quando nel 1912 andò a lavorare a Manchester assieme al neozelandese Ernest Rutherford, uno degli scienziati più importanti della sua epoca, che aveva vinto nel 1908 il Nobel per la chimica, nonostante egli fosse un fisico. Bohr giunse nel periodo in cui Rutherford propose il suo…
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Il 5° Congresso Solvay e il duello Einstein – Bohr

Negli anni Venti del secolo scorso l’Europa attraversava un primo, fragile periodo di stabilità successivo alla Grande Guerra e quelli che sarebbero stati gli squilibri geopolitici di carattere nazionalista erano ancora lontani. Le menti illustri della scienza avevano quindi la facoltà di spostarsi liberamente ed incontrarsi per discutere il tema “caldo” che maggiormente era presente…
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